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Perchè esportare in Russia

Il mercato russo: un mercato propizio per l’Export dall’Italia

La Federazione Russa, chiamata in commune Russia, ѐ un Paese che si estende tra l’Europa e l’Asia.
(Wikipedia: Federazione Russa)

Nei primi anni del 21 0 Secolo l’economia russa ha presentato tassi di crescita tra i piu elevate a livello globale e il mercato russo e’ stato considerate uno tra i primi mercati emergenti al mondo dopo la Cina e l’India.

Perchè fare Export in Russia:

  • I mercati italiano e russo sono complementari
  • Elevata crescita potenziale del PIL della Federazione Russa
  • Economia con un forte processo di modernizzazione che offre un elevato numero di spazi potenziali per le Aziende Italiane.
  • Ottima immagine percepita del prodotto “Made in Italy” dai mercati dell’Est
  • Numerosi programmi di sviluppo in corso nelle regioni russe

In termine PIL nominale si classifica al 15 0 posto mondiale a al 6 0 posto come potere d’acquisto. La classe media ѐ cresciuta dai soli 8 milioni di persone del 2000 ai 104 milioni di persone nel anno 2013. (Dati dell’Istituto nazionale di statistica ROSSTAT).

Esportazioni russi all’estero: Petrolio, Gas naturale, metalli e legname rappresentano oltre 80% di tutti esportazioni. Importazioni in Russia: Macchinari e attrezzature, Automobili, Medicine, Alimentari, Bevande non alcolici e alcolici, Vini, Abbigliamento, Mobili, Scarpe, Prodotti chimici protezione piante, Caffe e altro.

Fatturato annuo Russia-Italia: $52,9 miliardi anno 2008, $45,8 miliardi anno 2012, $30,6 miliardi anno 2015.

Opportunità commerciale in Russia: La garanzia di stabilità politica, la certezza del diritto, la tutela degli investitori, la presenza delle strutture bancarie di fiducia Mondiale come il Gruppo Intesa Sanpaolo, Gruppo Unicredit, Gruppo Paribas, Sace S.p.A., Simest S.p.A. e tanti altri che garantiscono l’assistenza e trasparenza dei rapporti commerciali e assicurano sostegno ad ogni imprenditore che decide esportare in Russia.

Attività del Gruppo Intesa Sanpaolo in Russia La Banca Commerciale Italiana (“Comit”) iniziò ad avere relazioni finanziarie e commerciali con l’Unione Sovietica già a partire dal 1924, quando il Governo Italiano accordò il riconoscimento ufficiale al Paese.

Da quel momento la Comit partecipò a diverse iniziative con il governo comunista, tra cui la più famosa fu la costruzione negli anni Sessanta della fabbrica automobilistica Fiat nella città di Togliattigrad (nella regione del Volga centrale), per l‘80% finanziata a medio termine dall’IMI, ma i relativi servizi bancari erano tutti forniti dalla Banca Commerciale Italiana.

Oggi gli impegni in Russia del Gruppo Intesa Sanpaolo raggiungono importi molto rilevanti e riguardano vari settori dell’economia.

Sono da citare, per le dimensioni e la rilevanza economico politica, in particolare gli interventi diretti che sono stati realizzati in grandi progetti infrastrutturali e industriali nel Paese.

Tra questi si ricorda il gasdotto Blue Stream, costruito con la partecipazione del gruppo italiano ENI e per il quale il Gruppo Intesa Sanpaolo ha partecipato ad un finanziamento di più di 2 miliardi di dollari, e più recentemente il gasdotto Nord Stream, tuttora in fase di costruzione, per il quale ha rivestito il ruolo di MLA nel finanziamento sindacato per un totale di 3,7 miliardi di euro e ha finanziato per 480 milioni di euro aziende italiane, coinvolte nel progetto nel Porto Bay (Viborg).

Bisogna ricordare che: La Russia non fa parte della zona economica e legale della Comunità Europea e aderisce alle Leggi diverse dalle convenzioni CE per cui bisogna applicare le Leggi internazionali previste per il commercio estero con i Paesi Extracomunitarie.

La Russia aderisce alla Convenzione di Ginevra sul trasporto internazionale di merci su strada (CMR). La Russia riconosce delle sentenze di Arbitrato internazionale. La Russia aderisce alla convenzione per evitare le Doppie Impostazioni. Nella fatturazione non si applica l’IVA.

La Russia fa parte della Unione Doganale Eurasiatica fondata il 1o Gennaio 2010 e comprende Bielorussia, Russia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan e prossimo allargamento previsto sarebbe: Tagikistan, Vietnam, Siria, Tunisia.

Recapiti

Servizi per Esportare in Russia, Kazakhistan, Bielorussia, Azerbaijan e dell'Est Europa.
Servizi per Esportare in Russia, Kazakhistan, Bielorussia, Azerbaijan e Paesi dell'Est Europa.

di Natalia Rossikhina
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